I segreti dei Tarocchi e della Cartomanzia

tarocchi, divinazione e cartomantiCi sono coloro che ritengono importanti i rituali prima, durante e dopo ogni lettura di tarocchi.
C’è chi si serve di una semplice orazione, chi di invocazioni magiche, chi di profumi e incensi.
Questo apparato rituale, che non è certamente quello divulgato, potrà comunque essere importante solo in un secondo tempo, quando saranno stati compresi i significati generali di tutte le 78 carte.
Per chi non ha una mentalità tradizionale il rituale potrebbe apparire qualcosa di ridicolo o totalmente avulso dal comune comportamento. Se non si conosce il significato di un rituale, i tempi e i modi, non è possibile eseguire correttamente il rito, anzi diviene terribilmente pericoloso. Infatti, l’alterazione o peggio il capovolgimento di quella che in realtà diviene un’operazione magica, può portare I’incauto in situazioni poco piacevoli. È meglio evitare che possibili invocazioni diventino di fatto reali evocazioni.
Per questo consigliamo ai profani di lasciare momentaneamente in disparte questo aspetto, in attesa di maggiori approfondimenti
In seguito descriveremo alcune letture, quindi metodi, che possono essere fatte benissimo e con successo senza nessun tipo di iniziazione o consacrazione.
Chi, nonostante tutto, volesse seguirne qualcuno, scelga almeno le strade più tradizionali e sicure affidandosi alle pratiche certe e non quelle decisamente  goffe dei dilettanti dell’occulto.

Il significato fisso dei Tarocchi

Spesso, nei manuali di cartomanzia, le carte dei Tarocchi vengono descritte come se avessero un significato fisso e ben individuabile.
In realtà, ogni carta presa singolarmente ha un significato incompleto, se non è visto nel contesto delle altre
Più che un significato ogni carta ha un senso (nella sua giusta accezione di “stato d’animo“), che comunica alle carte che stanno d’intorno, e nello stesso tempo ne riceve le influenze e le energie.
Esiste pertanto, per pura comodità, un significato generale della singola carta dei Tarocchi , che può essere positivo o negativo indipendentemente dal fatto che, durante una lettura, si presenti  diritta o al rovescio.
Ma questo significato non può essere preso isolatamente, senza verificare le varie combinazioni e analogie.
Inoltre, esiste un significato particolare della lama, sia che si riferisca al consultante, sia che si riferisca all’oggetto della consultazione o all’evento stesso consultato.
Infine, esiste un significato interiore, che non può essere spiegato ma solo intuito.

Le origini

Alcuni , infine, assegnano a quest’arte una nobile origine, facendo quasi a gara per collocarne la genesi in un passato sempre più lontano.
Chi l’ha trovata nell’antico Egitto (Court de Gebelin), chi nel Tempio di Salomone (Eliphas Levi), e chi, sicuramente con più competenza dei precedenti, nel simbolismo medievale (Oswald Wirth).
Ognuno ha cercato di giustificare la propria interpretazione, collegandola ai più grandi eventi della storia tradizionale.
Così, ogni tesi sulla cartomanzia finisce per essere la lunga storia delle sue possibili origini.
Nessuno, però, sa veramente da dove siano venuti i Tarocchi, né chi siano gli autori, né quali siano i veri significati delle carte.
Si possono fare solo ipotesi e personali ricostruzioni. E anche se qualcuna di queste può avere basi più solide di altre, non per questo deve ritenersi la più corretta.
Anche la nostra ipotesi si fonda su basi storico-filosofiche del passato ma i cui influssi sono tuttora presenti nella nostra cultura europea, rimasta sostanzialmente umanistica.
Cercheremo di mostrarvi come sia possibile che la nascita dei Tarocchi coincida con gli sviluppi magici dell’ arte della Memoria e come dalle corti
rinascimentali si siano sviluppate le successive carte da divinazione.
Per conoscere il futuro bisogna ricordare il proprio passato.
Per mutare il futuro bisogna rivivere il proprio passato.

Le carte mettono in evidenza gli aspetti ambivalenti del nostro essere, che si aprono, contemporaneamente, in due direzioni opposte: passato e futuro.
Un eterno ritorno, un eterno divenire.

La divinazione

Questo termine ha finito per indicare la semplice predizione.
In realtà nella religione greco-romana indicava una tecnica per scoprire gli avvenimenti futuri o quelli presenti sconosciuti, mediante l’esame dei segni che rendevano mani festa la volontà degli dèi.
Le carte mettono a disposizione dei segni che andranno interpretati confrontandoli con le domande che abbiamo formulato.
A domande banali si avranno risposte banali. Cerchiamo di ricordarlo spesso !
Anche gli antichi ritenevano oltraggioso chiedere agli dèi risposte a quesiti futili.
Allo stesso modo, coloro che credono di trovare nei Tarocchi risposte a problemi superficiali andranno delusi oppure troveranno risposte false o fuorvianti.
E l’altro aspetto della divinazione!
Ci troviamo di fronte ad aspetti simili a quelli che nascono da evocazioni errate. Colui che è stato evocato (gli scettici possono pure pensare che provenga dall’ inconscio) spesso si manifesta con un altro nome o un’altra personalità e porla l’evocante a una serie di azioni o pensieri ingannevoli.
Noi  pensiamo che le carte siano divine ma che, mediante i segni particolari che ci rivelano, abbiano la possibilità di portare la nostra mente a quel ragionamento induttivo che ci permetta di ricavare i principi generali della nostra esistenza.
Gli antichi saggi non avevano bisogno di strumenti intermediari, così come il vero mago non ha bisogno di scudi artificiali, quali amuleti e talismani, per operare o difendersi.
La mente è il più potente talismano del mondo, il vostro vero mazzo di carte.

I cartomanti

In tutte le professioni, mestieri o arti esistono persone valide o incapaci: non è nostro compito individuare il buon cartomante o additare l’eventuale truffatore.
Che alcuni cartomanti abbiano doti non comuni di intuito, spesso rafforzate da una lunga esperienza operativa, è cosa che non intendiamo confutare, ma anzi affermare e ribadire.
Né il lucro ci sembra un fattore distintivo. Un buon medico, che si fa pagare, non infanga certamente la sua professione né, crediamo, un buon cartomante.
Talvolta siamo portati a credere che le persone che esercitano gratuitamente l’arte della cartomanzia siano più credibili degli altri, quasi che la missione santifichi la professione.
Chi dispensa gratis notizie senza fondamento è forse più “pericoloso” di chi fa pagare il giusto !
D’altra parte per attraversare il fiume infernale, l’Acheronte, perfino le anime dei trapassati dovevano prtare sulla lingua una moneta per il traghettatore Caronte !!! Non dimentichiamolo.
Quindi chi ci chiede il giusto non significa necessariamente che sia dedito al lucro, come chi consulta i tarocchi gratis non sempre è migliore di chi ci ha chiesto la giusta ricompensa.

I metodi e la cartomanzia

È solo questione di intendersi sui  termini.
Se per voi la cartomanzia é soio un passatempo o uno svago, i Tarocchi di certo non vi deluderanno. Potrete passare piacevolmente una serata, facendo meravigliare gli amici con le vostre “intuizioni”.
Come il bambino che, ricevuto in regalo il “piccolo chimico”, stupisce i parenti con semplici giochi naturali.
I Tarocchi non sono solo questo. Noi non vi diremo che cosa potrebbero essere per voi.
Sta a voi scoprirlo. Anche questo fa parte del meraviglioso mondo dei Tarocchi.