Fiori di Bach : la floriterapia e l’energia nei fiori

floriterapia fiori bach Comprendere la floriterapia con i “Fiori di Bach” √® comprendere soprattutto la storia del dott. Bach, delle sue teorie, e che cosa √® esattamente una terapia “vibrazionale”.
Bach era un medico e non un omeopata e le sue floroterapie differiscono dall’omeopatia in quanto i preparati¬† con i fiori vengono ottenuti per solarizzazione o anche per bollitura.
Purtroppo c’√® molta confusione in proposito e non √® raro incontrare delle preparazioni con i Fiori di Bach¬†dichiarate prodotti omeopatici.
La teoria di Bach che √® alla base di questa floriterapia √® insito nel concetto stesso di “vibrazione” : in natura ogni cosa ha un suo “campo energetico” che “vibra” in modi e con frequenze diverse¬†e pu√≤ essere a sua volta¬†influenzato da altri campi energetici.
I sensitivi in genere sono capaci di visualizzare questi “campi energetici” sotto forma di un alone luminescente che viene chiamata “aura” e di coglierne le vibrazioni, di decodificarne l’intensit√† e la modulazione.
Quando diciamo che in natura ogni cosa ha un suo campo di energia, intendiamo dal corpo animale, al vegetale, al minerale.
Da questo si deduce che anche i fiori hanno un loro campo energitico che vibra e influenza e a sua volta √® influenzato da altri numerosi fattori : ecco perch√® √® importantissimo il processo di raccolta, di estrazione, di¬†conservazione, proprio perch√® questi elementi possono determianre una “variazione” di modulazione e di intensit√† del loro campo energetico¬†.
La terapia vibrazionale dunque si avvale di questa energia per agire a livello energetico portando con sé una specifica frequenza o vibrazione energetica.
Le energie dei fiori sono dunque in grado di influenzare le vibrazioni di chi ne fa uso, di riequilibrarle a qualsiasi livello influenzando la mente, le emozioni e il corpo stesso.
Il principio √® dunque quello di “curare” mediante l’energia e le vibrazioni di alcuni tipi di fiori.
Se , ad esempio lo stato emozionale di un individuo √® alterato, si ha come conseguenza diretta un’alterazione del suo campo energetico, delle sue vibrazioni che possono essere riequilibrate con quell’energia sottile insita nei fiori che con le loro vibrazioni.
I fiori sono quelli individuati e selezionati dallo stesso dott. Bach e sono specifici : la preparazione delle gocce abbiamo già detto avviene per bollitura o solarizzazione, non sono assolutamente nocivi, possono essere assunte indipendentemente dai pasti, contengono quantità minime di alcol.
Altra caratteristica della floriterapia con i Fiori di Bach è che i preparati possono essere assunti con varie miscelazioni tra di loro : lo stesso Bach però ha provato, con numerosi esperimenti, che prenderli tutti insieme non sono efficaci.
Occorre somministrare quelli specifici per ogni caso.
Chi fa uso dei Fiori di Bach sostiene che sono sempre efficaci nella loro specificit√† : anche un loro uso prolungato non sembra essere dannoso n√© generare assuefazione in quanto le “vibrazioni energetiche” agirebbero sulla psiche, a patto di scegliere il fiore adatto alla situazione e alle proprie esigenze.
I Fiori di Bach sono dunque fondamentalmente delle essenze floreali estratte da fiori, ma anche da arbusti con un procedimento particolare che li vede immersi per un determianto numero di ore in acqua sorgiva e, successivamente , lasciate asciugare al sole.
Secondo Bach l’uomo √® in armonia con la natura, ma quando questo equilibrio, per qualche motivo, si rompe, l’uomo pu√≤ giungere ad atteggiamenti negativi.
Occorre dunque riequilibrare questa “armonia” di tipo energetico.
Bach osservò per lungo tempo (dal 1930 al 1936) alcuni pazienti che soffrivano di disperazione, di insicurezza, di paure, spesso di aggressività e mise in evidenza come la disarmonia interiore che si veniva a creare in questi individui era strettamente collegata e intimamente connessa con i loro stati emotivi.
La successiva ricerca scientifica ha evidenziato quello che Bach aveva scoperto: gli stati emotivi venivano somatizzati generando altre emozioni con stati “vibrazionali” alterati.
Il dott. Bach selezionò durante queste lunghe osservazioni ben 38 essenze floreali, ognuna delle quali specifica per gli stati che aveva studiato.
Il meccanismo esatto con cui agirebbero le essenze selezionate da Bach √® ancora poco chiaro : possiamo solo ipotizzare che queste essenza trasmettino l’energia necessaria per ristabilire stati d’animo positivi stimolando la psiche.
La cosa strabiliante √® che non si pu√≤ parlare di “effetto placebo” : √® stato dimostrato che l’efficacia di questa floriterapia √® indipendente dal grado di fiducia che il paziente ha nei preparati che assume.
Assumere queste essenze floreali dunque per sconfiggere ad esempio stati di oppressione interiore, di paura, di incertezza, di disagio.
Non esistono controindicazioni e gli unici effetti collaterali riscontrati in decenni di studio sono solo l’incremento delle attivit√† oniriche che in qualche caso pu√≤ risultare piuttosto vivace.
Le essenze dei fiori di Bach sono in vendita in Farmacia o nei negozi specializzati : ovviamente i flaconi che si trovano in commercio sono concentrati. Per preparare 30 ml di soluzione pronta all’uso occorrono solo 3 gocce di essenza concentrata.
Le soluzioni vanno preparate aggiungendo alle gocce concentrate acqua sorgiva o distillata e alcol (per la corretta conservazione) quanto basta.
Le preparazioni così ottenute vanno tenute al riparo da fonti di calore e di luce.
Normalmente le dosi da assumere variano da caso a caso : in genere 4 o 5 gocce di preparato per alcune volte al giorno è la dose giornaliera consigliata, ma può essere adattata da caso a caso.
E i cicli di floriterapia variano anche quelli da caso a caso.
E non ultimo il consiglio di cercare solo prodotti altamente selezionati che, spesso, hanno prezzi maggiori, ma offrono una qualità decisamente migliore.