La geomanzia e le percezioni extra-sensoriali

geomanziaChe ogni uomo abbia un minimo di percezione extra-sensoriale ormai è fuori di ogni dubbio: resta solo da valutare il grado di “percettività” che varia da uomo a uomo e che in alcuni è molto sviluppato.
La Geomanzia non è solo un mezzo di divinazione, un mezzo per scrutare il futuro, ma è essenzialmente un mezzo per sviluppare adeguatamente queste facoltà a cui accennavamo.
In realtà qualunque sistema divinatorio consente di “saggiare”, valutare e dilatare la propria sensitività, ma la Geomanzia sicuramente è quello più semplice e , diacimolo pure, quello più alla portata di tutti.
Questo non significa che non vada studiata e afrontata con la adeguata preparazione, ma significa semplicemente che è uno dei più diretti e semplici da praticare anche se saranno facilitati nell’impresa coloro che hanno un minimo di dimestichezza con l’astrologia.
Fondamentalmente i simboli geomantici sono in numero di sedici : ogni simbolo, a sua volta, è costituito da 4 linee. Ogni linea può presentare uno o due punti.
Le sedici figure geomantiche non sono altro che le possibili configurazioni con cui si possono disporre il punto o i due punti sulle quattro linee.
Le sedici figure geomantiche sono poi attribuite, meglio ancora, associate ai quattro elementi primari Terra, Aria, Fuoco e Acqua, ai sette pianeti antichi e ai dodici segni zodiacali.
Dicevamo, in apertura, che la Geomanzia è comunque studio : la conoscenza delle sedici figure è indispensabile e non può essere lasciata al caso, peggio ancora al dilettantismo.
Purtroppo l’approccio relativamente facile induce molti a pensare di poter praticare la Geomanzia con poco sforzo, e questo è causa in parte dell’enorme diffusione che la Geomanzia sta conoscendo, ma anche dell’enorme quantità di delusione e fallimenti che fioccano da tutte le parti.
Non possiamo certo esaurire l’argomento in poche righe, ma sicuramente invitare coloro che si volessero cimentare nella Geomanzia a praticare uno studio serio e severo, e coloro che consultano gli esperti di Geomanzia, di assicurarsi se effettivamente questi sono improvvisati o veri esperti.
Se avete deciso di cimentarvi nella Geomanzia procurate un blocco notes dove annoterete i vostri appunti e li verificherete in seguito confrontandoli con quanto poi avvenuto nella realtà: questo vi permetterà di ottenere un bagaglio di esperienza che non potrete fare in alcun altro modo.
Procuratevi dunque un buon manuale dove vengono descritti e significati i sedici simboli della Geomanzia e “assorbiteli”.
Prendiamo ad esempio il simbolo Puer , in latino letteralmente significa “fanciullo. E’ associato all’Ariete a Marte e all’elemento Fuoco.
E’ l’energia , è l’Io : l’Ariete in astrologia è il primo segno zodiacale e la Geomanzia colloca Puer a fianco del consultante identificandolo con questo simbolo.
Non è un simbolo molto favorevole in quasi tutte le questioni, tranne alcune particolari che riguardano l’amore e in genere le questioni di dominio umano.
Ancora troviamo il simbolo Amissio associato a Venere , all’elemento Terra e al segno zodiacale Toro.
Significa essenzialmente “perdita” e contrariamente l’interpretazione astrologica e molto sfavorevole ai guadagni. Talvolta descrive la “perdita affettiva” che però può rivelarsi positiva per il consultante. Immaginiamo infatti Amissio , posta nella giusta casa, a significare il beneficio derivante da un divorzio, beneficio inteso come “liberazione” per il consultante, ma tuttavia riflette la sua immagine “negativa” sulla parte economica di quanto descrive. Ad esempio sarebbe sfavorevole alal domanda sugli alimenti e sulla situazione economica conseguente.
Uno dei simboli positivi invece è rappresentato da Albus, che letteralmente significa “bianco”, associato al pianeta Mercurio, all’elemento Aria e al segno dei Gemelli.
E’ genericamente favorevole ai guadagni, alle imprese nuove, ad ogni attività a scopi di lucro e di guadagno, quindi anche al lavoro.
E’ legato anche al sistema nervoso e distingue persone o situazioni particolarmente “comunicative” a meno che non ricada nelle terza casa dove segnala persone superficiali, o comunque dotato di “senso pratico”.
E così continuando procedete allo studio dei simboli geomantici.
Il metodo divinatorio riveste particolare importanza ed è fondamentale: se si pensa con quanta faciltà e supericialità si effettuano oggi consulti geomantici viene davvero la pelle d’oca a leggere quello che è lo schema che si dovrebbe seguire per un consulto serio e valido.
La prima cosa da fare è avere chiara la domanda da porre, la domanda sulla quale si desidera consultare con la Geomanzia.
La seconda cosa da farsi è stabilire quale casa della mappa sarà coinvolta nel processo divinatorio e quale forza planetaria interessa la domanda, la sua natura, la sua specificità.
Poi passare ad ottenere una delle sedici figure geomantiche.
In genere si usa far tracciare le quattro file orizzontali di punti nella sabbia, ma disponendo di altri mezzi si possono utilizzare anche quelli, come ad esempio far tracciare quattro file di x.
Terminata la tracciatura si contano i punti di ogni singola riga : le righe che avranno un numero pari di punti genereranno 2 punti, quelle con un numero di punti dispari, un solo punto.
Si tracci a fianco di ogni riga il punto o i due punti così ottenuti. Contati i punti di tutte e quattro le righe, l’insieme dei risultati darà origine alla figura Geomantica.
Questo è il semplice sistema per ottenere i simboli geomantici : ma il consulto è molto più complesso e articolato.
Il geomante provvede a far generare i primi 4 simboli geomantici che sono definite le quattro madri: successivamente disponendo in fila le quattro madri otterà (sempre contando i punti ma questa volta delle madri disposte in fila) le quattro figlie e poi da queste le quattro nipoti dalle quali poi il geomante otterrà il testimone di destra ( sommando la prima e la seconda nipote) e il testimone di sinistra (sommando terza e quarta nipote). I due testimoni andranno sommati ancora tra di loro per ottenere il giudice.
A questo punto si hanno 15 figure geomantiche di cui  il geomante provvederà a collocare le prime dodici nel cosidetto Specchio geomantico con le corrispondenti 12 case astrologiche rispettando un ordine ben preciso di diposizione nelle varie case, mentre il Testimone di Destra, quello di Sinistra e il giudice vanno collocati alla destra e fuori lo Specchio geomantico.
A questo punto il geomante procede all’interpretazione del responso con attenzione e sapienza.

Come potete vedere e immaginare un consulto di geomanzia è una cosa seria, articolata e suppone una specifica preprazione.
Alla luce di quanto esposto potete immaginare quanto dilettantismo esiste in giro, soprattutto quando si leggono di certi consulti geomantici basati solo su quattro fila e che sono davvero la derisione della Geomanzia stessa.
Per cui se desiderate cimentarvi nella Geomanzia procurate di farlo con serietà e preparazione: è l’unico modo per riuscirvi seriamente.