Magia voodoo : i potenti rituali per pochi eletti

rituali voodooIl Voodoo , altrimenti scritto Vodou, Vodu, Voodoo e Vaudon , evocasubito immagini di una magia terribile, di riti misteriosi, tribali, fortemente negativi.
Non molti sanno però che il termine significhi Dio e che è fondamentalmente una religione delle popolazioni del Benin, praticata anche ad Haiti, in Brasile, a New Orleans, in alcune zone Caribiche, compreso Cuba, e presso alcune popolazioni africane.
E’ uno strano, quanto misterioso, fondersi di Dei pagani e Santi cristiani con rituali effettivamente strani, ma non privi di una propria spiritualità.
Fondamentalmente viene praticata di notte, e questo desta già le prime perplessità , e se si considera che , nel Voodoo, gli uomini sono sottomessi alle divinità che vanno rispettate e temure , e che inoltre le divinità negative hanno aspetti quasi sempre terrificanti e mostruosi , si capisce come si sia circondata presto di connotati che quasi sempre incutono timore.
Inoltre la comunicazione con le divinità avviene per “possessione” e quasi sempre i suoi riti vengono praticati in gransegreto , oltre che di notte.
Questo concorre maggiormente a suscitare un senso di paura e di mistero sul Voodoo.
Ai giorni nostri siamo abituati a collegare i rituali Voodoo a rituali altamente negativi, e ad accostare le ormai famose Dagite (le bamboline) infilzate di strani spilloni, immagine che di per se incute terrore.
Ma vediamo, in sintesi, i fondamenti di questa religione.
Essa si basa sul concetto che la vita umana, il cosmo, sia governata direttamente da Damballah (Bon Dieu, Mawu), ovvero l’Essere Supremo.
Damballaw risulta irragiungibile, inaviccinabile,distante : è per queso che il contatto tra l’uomo e l’Essere Supremo tenuto grazie a divinità inferiori, i Loa, che intervengono nelle vicende umane attivamente, si rendono sensibilmente presenti e proteggon l’uomo.
Ma per counicare con gli uomini i Loa hanno bisogno di “possedere” l’uomo, ovverodi penetrare il suo corpo. L’uomo diventa così il Choual (il cavallo) del Loa che lo posssiede e che diventa così il suo padrone.
Il Voodoo ha avuto nel cosro dei secoli uan diversificazione importantissima a seconda delle zone in cui viene praticato.
Ad Haiti ad esempio è credenza che l’uomo possa essere posseduto non solo dal Loa-padrone, ma anche dagli altri Loa che possono quindi operare attraverso di lui anche per proteggere a iuatare gli altri uomini protetti e inoltre per essere posseduti dai Loa non occorre nessuna particolare iniziazione.
Al contrario il Voodoo praticato in Brasile e a New Orleans solo il Loa-padrone può possedere il suo protetto che deve essere assolutamente “iniziato” e non è permesso agli altri Loa di comunicare con il protetto del Loa-padrone.
L’iniziazione è comunque sempre lunga e laboriosa e comporta un percorso che spesso determina due personalità nell’iniziato.
Colui che intende essere iniziato non sempre chiede spontaneamente di esserlo : spesso il Loa che vuole possederlo parla per bocca di un altro inziato o, inaspetattamente, scende a possedere direttamente il neofita e contro la sua volontà.
L’iniziato a quel punto prende il nome di vudunsi.
Il Voodoo è praticato soltanto da scaerdoti che sono divisi in due categorie : gli Hungan , altrimenti chiamati sacerdoti bianchi, e i Bokor, chiamati anche sacerdoti neri.
A loro è affidato il delicato compito di evocare i Loa che possono parlare per bocca dei vudunsi.
Per il Voodoo l’uomo è formato da varie componenti terrene e spirituali, prima tra le quali il cosidetto Corps Cadavre che altro non è che il corpo umano stesso governato da una sorte di energia-motore, il nanm, che alla morte torna nella madre terra in un ciclo della durata di 18 mesi.
Si distingue poi la buona stella, la cosidetta Z’ètoile che vive e brilla in cielo: il suo brillare è proporzionale alla vita della persona. Più la vita dell’uomo sarà brillante, fortunata, intensa e più la Z’ètoile brillerà nel cielo.
Al momento in cui l’uomo viene concepito in questo entra il Ti Bon Ange, la forza, l’energia vitale che staccatasi dalla massa di energia vitale divina, entra nell’uomo e lo accompagnerà fino alla morte, momento in cui tornerà a riunirsi a quella divina.
Distinguiamo inoltre il Gros Bon Ange: è in un certo senso il vero motore dell’uomo responsabile dei suoi comportamenti, dei suoi sentimenti, dei suoi movimenti, delle sue sensazioni.
Secondo il Voodoo il Gros Bon Ange durante la notte viaggia e in questo suoi viaggi nascono i sogni.
Sia il Ti Bon Ange che il Gros Bon Ange risiedono nella testa con la sola differenza che al momneto della possessione del Loa dell’uomo , il Gros Bon Ange sarebbe come annullato , annullando così di fatto la personalità dell’individuo per fare posto a quello del Loa.
Il voodoo è dunque una religione fondamentalmente che si avvale di una ritualità magica, anzi diremo di veri e propri riti magici.
Così nasce il mistero dei riti voodoo, della farina gialla, delle zampe di gallina, delle interiora di animali, della dagite e degli spilloni.
Argomenti che approfondiamo in altri articoli per quanto possibile.