Le carte napoletane nella cartomanzia tradizionale

carte napoletane significatiLe carte napoletane sono sicuramente tra i mazzi di carte regionali più consociuti in cartomanzia.
Prevalentemente usate in campania, conoscono un discreto succeso dovuto al fascino misterioso e alla pluralita dei significati che talvolta diventa affascinante e misteriosa.
Non sono pochi appassionati e cartomanti che si dedicano allo studio di questo mazzo di carte.
Parlavamo di pluralità di significati in quanto se ne conoscono almeno due principali che si attribuiscono a secondo se nella divinazione vengono usate tutte le 40 carte di cui è fatto il mazzo di carte, o solo 25.
Questo mazzo di carte è costituito fondamentalmente da 40 lame diviso in 4 semi : i bastoni, i denari, le spade, le coppe.
Le lame vanno dall’asso al sette , e poi presentano in sequenza la donna ,il cavaliere e il re.
Mancano, rispetto agli arcani minori dei Tarocchi, l’otto, il nove e il dieci.
Di queste 40 lame se ne possono scegliere 25 in modo da formare un mazzo ancora più ridotto: questo sistema è molto usato nell’antica cartomanzia napoletana e il significato attribuito alle singole lame è del tutto, o in massima parte, diverso da quello del mazzo di 40 carte.
L’aspetto attuale delle carte napoletane è databile verso la seconda metà dell’ottocento, e più probabilmente ereditato dai tarocchi spagnoli. L’iconografia infatti riproduce un Re con lunghi e maestosi baffi, mentre le donne (regine) hanno sempre un portamento regale, solenne, mentre i cavalieri quelli di principi e condottieri.
Anche nei semi le carte napoletane non sono prive di sorprese anche s enon si discostano poi da tanti mazzi di carte mediterranei.
Dei randelli, nodosi, robusti rappresentano i bastoni , ora impuganti dal re come segno della sua autorità, ora dalla regina , come segno della sua regalità e bontà. Particolare interesse suscita il 3 di bastoni : un icona rappresnetante un uomo con folti baffi tiene uniti tre randelli .
Il seme di coppe poi trova una sua pecularietà nell’asso : rappresentato come un grosso vaso o una grossa urna che è chiusa da un coperchio. Nelle alre carte dello stesso seme le coppe sono rappresentate aperte.
I denari presentano invece delle minuscole facce uno per ogni segno,rappresentato con un motivo a forma stellare : per questo seme è ancora l’asso a presentarsi in modo inusuale, presentando al centro una grossa e vistosa aquila.
Anche pe ril seme di spade è sempre l’asso a distinguersi : solo in questa carta la spada si presenta una forma ascimitarre, mentre negli altri semi si presenta appuntita. Il 5 di spade poi presenta anche delle scene, sia al dritto che al rovescio, campestri mostrando dei contadini intenti alla semina. Anche il cavaliere è differente dagli altri : è rappresentato da un uomo con turbante, orientaleggiante, con in mano una scimitarra.
Come avevamo detto in premessa i signiicati attribuiti alle singole lame sono vari e complessi : qualche esperto asserisce che le carte napoletane siano infallibili se interpretate nel loro significato tradizionale e soprattutto con il mazzo ridotto a 25 carte, ma in generale sono tutti d’accordo che le carte napoletane, per un affascinante,quanto misterioso, segreto esoterico, rappresentino uno dei mazzi più validi e precisi per la divinazione.
Non resta dunque che procurarsi uno di questi mazzi di fantastiche carte e iniziarne lo studio.